Non dobbiamo più cliccare su nulla per dimostrare che non siamo dei robot!

Il termine CAPTCHA, acronimo di “Completely Automated public Turing test to tell Computers and Humans Apart”, identifica il Test di Turing presente nelle pagine web che riesce a verificare se l’utente che sta effettuando la registrazione ad un sito/blog/forum/newsletter ecc.. è un umano oppure un automatismo che tenta di eseguire l’operazione in modo non corretto per inserire spam.

Per chi odia i reCAPTCHA, per tutti coloro che non sopportano di dover sempre dimostrare che non sono dei  robot, c’è una buona notizia!!!

Dalla scorsa settimana Google ha reso disponibile una nuova versione del “are-you-a-human-or-a-bot test” per tutti gli sviluppatori di siti web che possono così “nascondere” tutti i test sotto la superficie del sito e renderli invisibili.

Il nuovo servizio l’ Invisible reCAPTCHA, che utilizza una tecnologia avanzata di risk analysis garantisce massima sicurezza dagli attacchi hacker di siti ed app senza che gli utenti debbano cliccare alcuna immagine o altri “meccanismi” studiati dagli sviluppatori.

Questo nuovo back-end osserva tutto il nostro comportamento con un CAPTCHA, dall’inizio alla fine,  prima, durante e dopo  l’aver cliccato qualcosa – per determinare se siamo umani o robot.

Quando tutti i siti utilizzeranno l’Invisible reCAPTCHA, la maggior parte degli utenti non vedrà più ne CAPTCHA, ne checkbox “Non sono un robot”, a meno che non si venga di nuovo contrassegnati come “sospetti” e in quel caso dovremmo sottostare ai soliti test.

La speranza per tutti è che l’Invisible reCAPTCHA si riveli più difficile da ingannare rispetto alle precedenti iterazioni di reCAPTCHA, e che presenti un ostacolo abbastanza elevato da mettere i robot al tappeto!!!

 

FONTE: Sophos Naked Security – Autore: Lisa Vaas