smartworking

Smartworking: le aziende che intraprendono questo percorso sono le vincenti!

L’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano, ha rilevato un incremento del 14% nel 2017 rispetto al 2016, e del 60% rispetto al 2013,  del numero di lavoratori che godono di autonomia nella scelta delle modalità di lavoro in termini di luogo, orario e strumenti utilizzati: gli Smart Worker Italiani hanno oggi raggiunto la quota di 305.000 unità.

Le stime aggiornate parlano di un  aumento del 15%  della produttività, di un’effettiva riduzione dei costi e del miglioramento del così detto work-life balance (l’equilibrio fra la vita personale e professionale di un individuo).

Oggi in Italia si contano oltre 300.000 Smart Worker, un aumento determinato dall’ingresso nel mondo del lavoro di quelli che vengono definiti ‘nativi digitali’. Grazie alla loro profonda conoscenza del mondo IT e delle nuove tendenze, sono fautori dei cambiamenti che stanno rivoluzionando le aziende di tutti i settori”, ha dichiarato Massimo Arioli, Head of B2B Sales&Marketing, Toshiba Personal & Client Solutions Company, Italy. “In questo nuovo contesto, la dotazione tecnologica hardware e software assume un ruolo fondamentale per poter lavorare in modo efficace e produttivo in modalità smart e Toshiba offre alle aziende un’ampia gamma di notebook business, capace di supportare efficacemente le nuove modalità lavorative”.

Il primo passo per le aziende che decidono di introdurre progetti di Smart Working sta nel ridefinire il proprio modello di Business e conseguentemente adottare le  adeguate soluzioni tecnologiche per dipendenti e collaboratori in grado di garnatire l’accesso ai dati da remoto in piena sicurezza.

E’ fondamentale utilizzare uno strumento di Collaboration accessibile tramite il browser, quindi da qualunque dispositivo e da qualunque luogo ci si trovi, per garantire una totale mobilità, anche utilizzando le APP per smartphone: noi abbiamo scelto e proponiamo il sistema di comunicazione unificata Wildix!

Vuoi saperne di più?

 

 

Fonte contenuti: repubblica.it  – bitmat.it  – toshiba.it